ImmaginePubblicato su L’Attacco del 23 febbraio 2013

Intrepidi, sorridenti, pieni di voglia di fare. Sono i ragazzi del Forum dei Giovani di Foggia che da poco hanno rinnovato il loro direttivo e promettono iniziative e battaglie su molti fronti, a partire dalla legalità e dalla creatività. Giuseppe Marrone, 26 anni, Gianluigi Cutillo, 25 anni, e Andrea Nigri, 24, raccontano a L’Attacco la loro esperienza al servizio della comunità foggiana, iniziata a gennaio con l’elezione nel direttivo, che ha deciso di riunire tutte le energie giovanili nel Forum.“Gli obiettivi preliminari della nostra realtà sono sicuramente la promozione del senso civico, lo scambio di idee, un luogo in cui discutere, una vera e propria conquista- spiega il presidente del Forum Giusppe Marrone, giovane studente di filosofia- Politicamente cerchiamo di avere tutte le parti, poi ovviamente ci sono le associazioni giovanili, anche Associazione Qualità della Vita di Miranda, cerchiamo di coinvolgere più realtà possibili anche attraverso le iniziative. La scorsa settimana si è svolto l’incontro ‘Psiche e Giovani’ portato avanti dall’Associazione Foggia in Movimento (da non confondere con il movimento grillino Foggia in movimento verso le Cinque Stelle). Cerchiamo di coinvolgere il mondo universitario, con la proposta di un servizio wi-fi utile ai fuori sede (e non solo)”. Al giovane Giuseppe ricordo come Foggia non sia propriamente un’isola felice e chiedo come la mettiamo col fatto che siamo ultimi in Italia. “Foggia ha fame di educazione civica e legalità, perché non c’è amore per la propria città, è u n bisogno inespresso, che fonda le basi sul fatto che ‘tanto ci sarà l’intervento pubblico’, se vogliamo pensare ad un gruppo di vandali che danneggiano un lampione. È questo che va smantellato.  L’abusivismo, ad esempio è un motivo comune di riflessione nel Forum. Ma non basta, ci sono anche le battaglie, come quella che stiamo combattendo con i Fratelli della Stazione  sui clochard morti di freddo e la battaglia per Piazza Mercato. Ma non basta, bisogna applicare il principio dell’imitatio-emulatio ovvero non basta piangersi addosso per avviare un cambiamento, ma c’è bisogno di fatti, di esempi”. Ma se il connubio giovanile con sede a Piazza Mercato è un luogo propositivo e indipendente, i ragazzi non hanno il timore di confrontarsi con situazioni che con la politica hanno molto a che fare:“in maniera extrapolitica prendiamo consapevolezza della realtà- continua Marrone- il Forum è il luogo non solo fisico per sollevare le questioni e cercare di  vederci chiaro su ciò che accade, noi marchiamo molto sul tema della mancanza di distinzione di ciò che è pubblico da ciò che è privato (trattare Enti e istituzioni per interessi individuali), è una cosa che a me dà fastidio pesantemente e va arginata con l’educazione civica, anche per combattere la sfiducia. Cutillo, studente di beni culturali, aggiunge: “ Ad esempio noi siamo nel Comitato Un’altra Foggia è possibile, che si occupa proprio della questione rifiuti. Stiamo inoltre lavorando per una piazza Mercato che diventerà un contenitore di iniziative giovenili.” Responsabilità della precedente ‘gestione’ ? “Sicuramente sono state fatte scelte da persone capaci di intendere e di volere.- continua Marrone-  Non me la sento di giudicarle. La svolta che ci caratterizza è senz’altro la maggiore partecipazione: cercare, prendere quanto c’è di meglio e rivolgerci a tutti. Le cose cambiano se si va tutti insieme. Lo stesso Sartre dice che i momenti di crisi sono anche quelli di maggiore aggregazione… Chi fa male lo fa o per delinquere o per interesse personale. A questa logica bisogna contrapporre quella dell’amore per Foggia: ci rivolgiamo a quei foggiani che amano Foggia. Ci impegniamo per la ricerca del bello, inteso come ‘ciò che funziona’.”
Andrea Nigri, in seno al Forum come giovane di UdCap e giovane studente di economia, spiega i valori della compagine giovanile: “Noi vogliamo rifarci ai principi dell’Italia del dopoguerra: lavoro, democrazia, sussidiarietà tramite famiglia e associazionismo, e ciò sarà necessario dal momento in cui verranno meno le circoscrizioni. Le associazioni sono il tramite che ci porta ad intervenire.”
Per quanto riguarda la cultura,  la forte offerta delle librerie di Foggia: “E’ impossibile per noi non lasciarci prendere da questo ambito, soprattutto dal momento che il Forum si propone di coltivare anche la creatività letteraria dei giovani e promuovere l’interiorità dei ragazzi.- commenta Marrone – Lavoriamo con le scuole, l’Università e l’associazionismo. E bisogna anche smantellare certi falsi miti, ad esempio: al liceo è vero che è più facile lavorare perché la gente è più tranquilla ma è vero anche che gli stessi liceali prendono la strada più facile, economicamente parlando, quella della fuga. Stiamo lavorando al momento sul Poerio e sul Marconi, per parlare in tutte le scuole dando fiducia ai ragazzi svantaggiati e convincere i liceali a fare l’università a Foggia. Oppure farli tornare, ad esempio con stage nelle aziende cercando di toccare tutta la realtà foggiana.
“Per questo stiamo lavorando con Uds e Consulta Provinciale degli Studenti.- aggiunge Cutillo- Stiamo inoltre lavorando con quei ragazzi degli istituti tecnici che ci seguono, dimostrando una maggiore sensibilità.”
“C’è bisogno di buon governo della città.- conclude Marrone- La nostra ricetta per il cambiamento è unire la sensibilizzazione ai fatti. Caffè letterario, wi-fi, book-crossing (scambio di libri), incontri nelle scuole, sui rifiuti, sulla legalità, il proseguo di Psiche e Giovani, incontri per la facoltà di ingegneria, laboratori, progetti Erasmus, sostegno alle varie associazioni… insomma il cantiere è aperto e non abbiamo nessuna intenzione di chiuderlo.”

La scheda- Il Forum dei giovani è un organismo permanente, qualificabile come “comunità giovanile” autogestita, che intende:  organizzare la vita associativa come esperienza comunitaria, al fine di favorire la maturazione e la consapevolezza della personalità nel rispetto di sé e degli altri, anche attraverso la promozione di attività di incontro, confronto ed integrazione civile, sociale e culturale;  educare all’impegno sociale e civile, alla legalità, alla partecipazione ed alle conoscenze culturali;  svolgere attività sportive, ricreative, sociali, didattiche, ambientali, culturali, turistiche, agricole, artigianali, artistiche e formative;  svolgere attività di informazione, formazione e promozione delle iniziative internazionali, comunitarie e nazionali sulle tematiche giovanili;  favorire l’accesso a progetti mirati all’effettivo inserimento dei giovani nella società ed alla prevenzione dei fenomeni di emarginazione;  favorire l’accesso a progetti di educazione alla legalità;  promuovere e sviluppare scambi socio-culturali, incentivando iniziative ideate dai giovani;  favorire la partecipazione dei giovani a programmi di concertazione per la creazione o la riqualificazione di spazi urbani che coinvolgano attività culturali ed artistiche progettate dai giovani;  esprimere proposte, elaborare e presentare progetti inerenti alle problematiche della realtà giovanile anche nell’ambito di bandi di gara.