keep-calm-and-stop-corruption-10L’Italia è il primo stato dell’Unione Europea per corruzione. Il verdetto arriva dal Corruption Perception Index, l’indice della percezione della corruzione di Trasparency Internayional, che si basa sulle stime degli osservatori internazionali su 175 stati del mondo. L’Italia si piazza al 69° posto della classifica, ultima tra i membri del G7 e dell’Ue, superando anche Bulgaria e Grecia.

L’indice si basa su una scala che va da 0 a 100, ovvero da ‘gravemente corrotto’ ad ‘assolutamente pulito’. Il nostro paese, con i suoi 43 punti non sfiora la sufficienza e ha un punteggio più basso addirittura del Sudafrica e del Kuwait (67°) e – all’interno del G20- di Arabia Saudita e Turchia. Dopo di noi Montenegro e Isola di Sao Tomé. Si riconfermano al top per trasparenza Danimarca e Nuova Zelanda. Ultimi Nord Corea e Somalia.

La posizione del Belpaese non è peggiorata grazie alla legge Severino e ai poteri straordinari che sono stati conferiti dal Governo all’Autorità Anticorruzione, ma non è migliorata causa degli scandali Expo e Mose.

La corruzione rimane un problema largamente diffuso nel mondo con il 69 % dei paesi con punteggio inferiore a 50.