Un anno fa sei venuta al mondo, e nulla è stato come prima…

Cara nipote,
esattamente un anno fa sei venuta al mondo, sconvolgendo (piacevolmente, eh!) le nostre vite. Questo anno è volato e scorrendo le immagini di ogni mese mi rendo conto delle emozioni che abbiamo vissuto, delle tue prime conquiste, dei continui ‘cambi di viso’ che come ogni neonato hai sviluppato durante le settimane. Nonostante tutto ancora mezza famiglia – e non solo- si chiede se tu assomigli di più alla mamma o al papà, ma pian piano supereremo questa infinita diatriba. Ricordo ancora il giorno in piena estate in cui la tua mamma ci ha comunicato la notizia. Non è stato facile abituarsi all’idea che io potessi avere una nipote, ma al tempo stesso è stata un’idea fin da subito naturale, eccitante e piena di affetto. Quando, nell’autunno 2013, ascoltai per la prima volta l’album di Elisa “L’Anima Vola”, mi fermai più volte sulla canzone ‘A modo tuo’: la voce della cantante e il testo di Ligabue hanno saputo racchiudere tutto quello che mi frullava nella testa in quei mesi di attesa. Quando eri nella pancia della tua mamma ho finalmente provato quella che gli antichi Romani chiamavano ‘spes vitae’ ovvero la speranza che tutto andasse per il meglio durante la gestazione, soprattutto per i primi tre mesi, i più fragili e pericolosi. La prima lezione che mi hai dato venendo al mondo è quella di avere pazienza nella vita, di non avere fretta e non voler tutto e subito.

Fin dai primi mesi di vita ti sei fatta notare e soprattutto amare per il tuo sorriso, che ai miei occhi ti ha reso praticamente irresistibile! Come posso non apprezzare quando cerchi di comunicarmi qualcosa o quando con le mani mi accarezzi il viso? Mi hai fatto capire che si può amare senza chiedere nulla in cambio e che basta un sorriso sincero a cambiare il tono della giornata in meglio…
E che dire del modo di gestire le cadute e le ‘bue’? Eh sì, piangi senza freni in un primo momento ma dopo un po’ ti calmi quasi a dire “ ecco, mi sono fatta male… però ho capito che devo stare attenta!”. In altre parole mi hai insegnato che gli errori e le cadute ci stanno, e ci saranno. Ma il bello della vita è quello di poter dimenticare il dolore che ci indica la strada sbagliata.
Sei arrivata in un momento complicato, ma se è vero (citando un mio amico) che ‘nel buio brillano le stelle’ tu sei stata la nostra piccola grande stella. Auguri piccola!

Zio Emanuele